La Disputa del Palio consiste in una staffetta podistica, corsa per le vie del centro cittadino di Chiari (BS), sul percorso della processione. L'impegnativo tracciato viene affrontato dalle squadre di ognuna delle quattro quadre, ciascuna composta da quattro atleti che si danno il cambio in Piazza Zanardelli, dopo aver "dato l'anima" per i 1.380 metri del percorso. Alla Quadra vincitrice spetta il diritto di custodire il Palio presso la propria chiesa fino all’anno successivo. La Quadra che si aggiudica la corsa per tre anni (fino al 1986 per due anni) anche non consecutivi, si aggiudica il Palio definitivamente. Per la successiva edizione del Palio viene dipinto da un artista clarense un nuovo Palio da assegnare.
Dal 1979 ad oggi il Palio è stato aggiudicato nove volte; in cinque occasioni alla Quadra Marengo, in due alle Quadre di Villatico e di Zeveto ed una volta alla Quadra di Cortezzano.
In occasione del trentennale del Palio delle Quadre di Chiari, è stato dipinto un Palio Speciale dall'artista Michael Rice, della gemellata città irlandese di Downpatrick, che è stato aggiudicato in un'unica edizione alla Quadra vincitrice (Marengo). Il Palio speciale del decennale ed il palio speciale del ventennale sono stati aggiudicati sempre in un'unica edizione rispettivamente alla Quadra Marengo e alla Quadra Villatico.
In preparazione alla Disputa del Palio che si svolge il Sabato sera, cominciando dal lunedì precedente ogni Quadra organizza tutte le sere degli spettacoli presso i propri siti attrezzati con bar e cucina. Prima della corsa il sabato sera, il "Gruppo Ricerca e Spettacolazione delle Quadre di Chiari" allestisce in Piazza Zanardelli una rappresentazione scenografica legata a fatti o personaggi della vita clarense. |